Il progetto Siciliaenergia di Actelios S.p.A. società del Gruppo Falck, in collaborazione con prestigiosi partner locali, è uno dei più importanti mai realizzati in Italia in materia di gestione dei rifiuti. Prevede la realizzazione di tre dei quattro sistemi integrati del piano regionale e riguarda otto delle nove province dell’isola: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani. I tre sistemi integrati produrranno 150 MW di energia da fonti rinnovabili, nel pieno rispetto del territorio circostante, con impianti localizzati ad Agrigento, Augusta e Palermo. In termini economici si tratta di un ingente investimento, calcolabile intorno ai 1000 milioni di euro con ricadute occupazionali stimabili, tra diretto, indiretto e indotto in 1.500 unità per la gestione degli impianti e in 1.500 unità per la fase di cantiere.
Actelios intende offrire una risposta risolutiva al problema dello smaltimento dei rifiuti in Sicilia, riducendo drasticamente il quantitativo di rifiuti da inviare in discariche che dalle attuali 114 passeranno ad 8 nell’intera Regione (comprese quelle a servizio dell’attività del raggruppamento di imprese operante nella Sicilia nordorientale). Rispetto alla situazione attuale, il guadagno netto, in termini di ingombro, è calcolabile in una riduzione dell’80% della massa dei rifiuti.
L’attivazione dei tre sistemi integrati muterà radicalmente la situazione sotto il profilo ambientale. Infatti:
Ma soprattutto si sostituirà un servizio a bassa tecnologia e ad elevata problematicità ambientale, con uno complesso, integrato, tecnologicamente avanzato e di alta affidabilità ambientale, rendendo un servizio non solo all’ambiente, ma anche alla salute pubblica e alla sicurezza collettiva.
I tre sistemi integrati del Progetto Siciliaenergia saranno realizzati e gestiti da altrettante società: Palermo Energia Ambiente, per le province di Palermo e Trapani Tifeo Energia Ambiente, per le province di Enna, Ragusa, Siracusa e parte di quella di Catania Platani Energia Ambiente, per le province di Agrigento e Caltanissetta e per una parte minima della provincia di Palermo.
Per la progettazione architettonica dei tre impianti di produzione di energia elettrica dai rifiuti (Waste to Energy) il Gruppo Falck ha scelto un noto maestro dell’architettura moderna, il giapponese Kenzo Tange. E’ stato privilegiato l’aspetto architettonico di questi tre manufatti che sorgeranno nel territorio siciliano. L’iniziativa si inquadra in un ambito culturale rinnovato che rivisita e rivede il concetto stesso di rifiuto, sostituendo alla logica dell’allontanamento del problema un approccio serio ed articolato.